La trasmissione jazz andata in onda sabato 7 febbraio, curata da Sandro Baroni e Alfredo Pasquali, ha offerto un'immersione profonda nel panorama musicale contemporaneo, presentando le vibranti esibizioni di Fieldwork, Tim Berne e Linda May Han Oh. Questo appuntamento radiofonico ha rappresentato un'occasione imperdibile per gli appassionati di esplorare le nuove frontiere del jazz, attraverso composizioni innovative e interpretazioni magistrali che hanno saputo catturare l'essenza di questi artisti.
Nel corso della puntata, Fieldwork ha presentato brani tratti dal loro album 'Thereupon'. Tra questi, 'Propaganda', 'Embracing Difference', 'Evening Rite' e 'Astral' hanno dimostrato la loro capacità di creare un sound dinamico e avvincente. La formazione che ha dato vita a queste opere include Steve Lehman al sassofono contralto, Vijay Iyer al piano e al Rhodes, e Tyshawn Sorey alla batteria, un trio che si distingue per la sua coesione e innovazione sonora.
Successivamente, la trasmissione ha messo in evidenza Tim Berne con le tracce 'Oddly Enough' e 'Bat Channel' dall'album 'Yikes Too'. Berne, figura di spicco del jazz contemporaneo, ha suonato il sassofono contralto, accompagnato da Greg Belisle-Chi alla chitarra e Tom Rainey alla batteria. Questa configurazione ha permesso di apprezzare la complessità e l'energia delle loro esecuzioni, caratterizzate da improvvisazioni audaci e una profonda intesa musicale.
Infine, Linda May Han Oh ha incantato gli ascoltatori con selezioni dal suo lavoro 'Strange Heavens', tra cui 'Living Proof', 'Acapella', 'Home' e 'Paperbirds'. La sua esibizione ha visto la partecipazione di Ambrose Akinmusire alla tromba e Tyshawn Sorey alla batteria, oltre alla stessa Linda May Han Oh al basso. Il loro contributo ha arricchito la trasmissione con un tocco di eleganza e raffinatezza, evidenziando la versatilità e il talento compositivo della bassista.
Questa speciale edizione dedicata al jazz ha saputo unire l'eccellenza musicale di diversi artisti, offrendo un'esperienza sonora ricca e variegata. L'attenta selezione dei brani e la presenza di musicisti di calibro internazionale hanno consolidato il valore di questa trasmissione come punto di riferimento per gli amanti del genere, proponendo un ascolto che ha spaziato tra diverse sfumature e approcci stilistici.